Absit Iniuria Verbo

rassegna saltuaria da: stampa, blogs, forum

venerdì, ottobre 21, 2005
Sonni e Sogni

Diciamo la verità: solo un tipo con quella storia alle spalle poteva inventare una cosa che si chiama Valium. Solo uno così poteva immaginare che la soluzione all’ansia, al malessere esistenziale, o alla paura poteva essere una sostanza chimica”
Così esordiva Francesco Piccioni su Il Manifesto del 2 Ottobre scorso.
Il tipo con quella storia alle spalle era Leo Heynrich Sternbach, nato nel 1908 ad Abbazia (Istria) da padre ebreo polacco.
La fortuna di Sternbach, ma assai di più quella della Roche, cominciò con l’emigrazione negli USA nel 1941 per sfuggire alle persecuzioni razziali, con la scoperta delle benzodiazepine, verso le quali non nutriamo preconcetti e non usiamo toni nemmeno lontanamente moralistici, che pure leggiamo tra le righe di Francesco Piccioni.
Il re dei sonni tranquilli è morto il due ottobre di quest’anno, all’età di 94 anni.
Jean-Michel Folon, belga, artista del sogno, è invece morto adesso a 71 anni.

spider
per il suo sonno senza sogno, pubblica un’immagine dai toni spenti, come spesso piace a noi.









Postato da: passim a 23:33 | link | commenti (7)


Commenti
#1   21 Ottobre 2005 - 23:39
 
Molto bello il tuo blog bravo continua cosi. Ciao.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente BIOPOPPA

#2   22 Ottobre 2005 - 05:30
 
ehm
allù e spid scusate. Volevo solo spostare una virgola lo giuro... tra "aggiorna" ed "elimina", ovviamente ho scelto la seconda.
Se ne avete voglia
- riscrivete commento
e spider
rimetti per favore quella morte d'arbre così com'era, grande, invasiva. Mi piaceva un sacco
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#3   22 Ottobre 2005 - 13:05
 


voilà...

spider
utente anonimo

#4   22 Ottobre 2005 - 13:07
 
voilà un cavolo...riprovo



utente anonimo

#5   23 Ottobre 2005 - 00:01
 
Più benzodiazepine per tutti!

Scherzi a parte, interessante la citazione dell'articolo (discutibile, ovviamente: troppo semplicistico legare a doppia mandata storia personale e una presunta "filosofia" dietro una scoperta scientifica. Ma tant'è.)

Se vuoi davvero divertirti, però, ti consiglio di cercare notizie sulla storia dell'elettroshock (o "terapia elettroconvulsiva", come si preferisce oggi - il vestitino nuovo all'abominio di ieri, as usual). Mesi fa ci son state proposte per togliere il Nobel al suo inventore (oh sì, lo ricevette davvero). Magari prima o poi ne parlo, soprattutto la storia di Walter Freeman e del suo punteruolo da ghiaccio è fenomenale... ;-)

Ale
utente anonimo

#6   23 Ottobre 2005 - 20:04
 
Rileggo adesso, e mi rendo conto della tòpica madornale: era lobotomia, non elettroshock.
Lobotomia.
Lobotomia.
(come quella che hanno fatto a me, evidentemente).

Bah. Si invecchia.

(però l'argomento rimane interessante :-)

Ale
utente anonimo

#7   24 Ottobre 2005 - 22:34
 
Pensa che il re dei sonni tranquilli è morto prima di riuscire a partecipare a un progetto a cui teneva moltissimo... una mostra sulla comunità ebraica della sua città natale. Ne ha parlato ai suoi familiari poco prima di morire. Perché il re dei sonni tranquilli era molto turbato dal sonno della memoria e delle coscienze.
Abbiamo perso un altro testimone.
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Commenti
 
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