rassegna saltuaria da: stampa, blogs, forum
ovvero
questa
ma anche quella che sa esattamente quanto costa una borsetta di vattelapesca e cioé sui duemila euro e che afferma di possederne appena dieci e non un centinaio come birichinamente sostengono i maligni, quella che c’ha un figlio al quale è già stata regalata, da quell’altro genio che si chiama Naomi Campbell, un’automobile Ferrari, vera a quanto pare, e non un modellino come ingenuamente avevo pensato io.
Che classe, quella politica italiana, che non manca di audacia (leggi vergognosa facciatosta), volgarità, inciviltà.
Riporto una lettera a “La Repubblica”, pubblicata su detto quotidiano martedì 18 Ottobre 2005:
“ Caro Augias, sabato 24 Settembre eravamo a Helsinki per festeggiare il 60esimo compleanno di un vecchio amico, l’ambasciatore Mikko Phyhala, grande ornitologo, grande ambientalista. Ospiti in casa sua, ci ha ceduto la camera da letto, sua moglie ha dormito in cucina.
Siamo andati alla festa nella vecchia sala riunioni del sindacato operaio di Helsinki che risale agli anni 30, nel quartiere delle case di legno. Un luogo semplicissimo che si può affittare. Erano presenti un centinaio di persone, tra queste due ex presidenti della Repubblica, la signora Tarja Halonen attualmente in carica (è la signora volgarmente insultata da Berlusconi) e il signor Ahtisaari, attualmente alle Nazioni Unite, mediatore in luoghi caldi del mondo come il Darfur o l’Afghanistan.
Nessuna “auto blu”, nessuna macchina della polizia, nessuna scorta, nessun invito scritto (Mikko ha detto che era sbagliato consumare carta) solo Sms o e-mail. Mikko mi ha presentato alla signora Halonen che mi ha abbracciato (lei mi aveva insignito mesi fa del cavalierato della rosa bianca di Finlandia) facendomi restare di sasso perchè sapeva tutto di me.
Ho conosciuto anche il precedente presidente che era tornato da New York e non aveva rinunciato alla festa. Ma erano presenti alti funzionari di governo e di Stato, professori universitari, musicisti, artisti, giornalisti di radio e Tv. Si è cantato e suonato. La cena era a buffet e tutti in fila, presidenti compresi, abbiamo assaggiato i piatti cucinati dalla signora Phyhala che, nella vita, viaggia per il mondo a verificare il livello di democraticità delle elezioni che si svolgono in Paesi diciamo “in bilico”.
Tutti abbiamo partecipato al riordino della sala dividendo ciò che restava tra vetro, plastica, carta e resti di cibo per il compost.
Alla fine la riunione si è sciolta e, io che non bevo, ho guidato l’auto di Mikko insieme alla moglie, a Patrizia e a un ospite di eccezione: Pak Sum Low, commissario dell’Onu a Bangkok per le questioni economiche e sociali di tutta l’Asia e il Pacifico, autore di “Climate Change and Africa” appena uscito, Cambridge University Press.
Certo i finlandesi bevono, ma il punto è che, dopo, non guidano.
Fabrizio Carbone”
A voi i confronti. Per quel che mi riguarda per il paese Italia, non nutro più molte speranze.
“Diciamo la verità: solo un tipo con quella storia alle spalle poteva inventare una cosa che si chiama Valium. Solo uno così poteva immaginare che la soluzione all’ansia, al malessere esistenziale, o alla paura poteva essere una sostanza chimica”
Così esordiva Francesco Piccioni su Il Manifesto del 2 Ottobre scorso.
Il tipo con quella storia alle spalle era Leo Heynrich Sternbach, nato nel 1908 ad Abbazia (Istria) da padre ebreo polacco.
La fortuna di Sternbach, ma assai di più quella della Roche, cominciò con l’emigrazione negli USA nel 1941 per sfuggire alle persecuzioni razziali, con la scoperta delle benzodiazepine, verso le quali non nutriamo preconcetti e non usiamo toni nemmeno lontanamente moralistici, che pure leggiamo tra le righe di Francesco Piccioni.
Il re dei sonni tranquilli è morto il due ottobre di quest’anno, all’età di 94 anni.
Jean-Michel Folon, belga, artista del sogno, è invece morto adesso a 71 anni.
spider
per il suo sonno senza sogno, pubblica un’immagine dai toni spenti, come spesso piace a noi.
Ringrazio
politbjuro
per l'aiuto prestatomi nel confezionamento del comunicato.
In un post di ieri, successivamente cancellato, raccoglievo l’invito del commentatore che si firma filosofo errante in
politbjuro
a “far girare il nome” della banca per la quale lavorava Simona Vitali.
Ho cercato in rete un riscontro alle affermazioni di filosofo errante ed ho trovato
questo
oltre ad aver trovato, nella giornata di eri, numerosi accessi al mio blog dal sito bancaleonardo
Dopo rapida incursione tra blog e post mi è sembrato interessante soffermarmi nel sito di Red (che non visitavo da tempo- faccio ammenda-) per segnalare l’intervento del 26 Settembre su un argomento attualissimo, quello del trattamento di fine rapporto, argomento che presto tutti coloro che hanno un lavoro non potranno fare a meno di affrontare.
Ecco il link al post:
Ci stanno per rubare la liquidazione
(Devo alla descrizione del blog metamorphosys
il titolo di questo post )
Things as they are
è il titolo della pubblicazione con la quale -lo scorso 8 Ottobre ad Amsterdam- si è festeggiato il cinquantesimo compleanno del prestigioso premio fotografico.
foto vincitrice per l’anno 2005.
uno degli articoli di Repubblica.
In un commento lasciato qualche tempo fa nel blog di
ava
segnalavo l’inaugurazione a Roma, Villino Corsini - Villa Doria Pamphilj, la mostra fotografica “Attori sulle barricate”.
Il 14 Ottobre prossimo, sempre a Roma, si terrà la manifestazione nazionale per lo sciopero indetto dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori dello spettacolo contro i tagli del Fondo Unico.
Qui di seguito l’elenco dei siti consultabili.
Sulle barricate del passato:
enteteatrale
l’Ernesto
e su quelle prossime:
cinecittà
adnkronos
alle ore 16,00 su Radio3 per nostalgici e non
dategli un'occhiata
e aprite le orecchie.
Dopo l’aumento delle tasse governative di circa il 30% dello scorso Febbraio, l’Italia si caratterizzerà (anche) per essere l’unico paese al mondo in cui inventare costerà niente.
E’ proprio il caso di dire che l’inventività di Tremonti merita un brevetto.
«....La tolleranza che ammette per così dire Dio come opinione privata ma gli rifiuta il dominio pubblico, la realtà del mondo e della nostra vita, non è tolleranza ma ipocrisia. ....»
malvino sul cannocchiale il 3 ottobre 2005
"La tolleranza che ammette il coito anale come fatto privato ma lo bandisce dal dominio pubblico, non è tolleranza ma ipocrisia. Qua il culo."
oggi
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
settembre 2003
agosto 2003
visitato *loading* volte