rassegna saltuaria da: stampa, blogs, forum
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Ma per fortuna che c'é...
L'OPERA. Ho appena ascoltato una "regina della notte" straordinaria, nella straordinaria interpretazione di tale Maria Malatesta Calabrò, in quella straordinaria trasmissione che é "La Barcaccia", a cura di quegli straordinari, pazzeschissimi, simpaticissimi, Michele Suozzo e Enrico Stinchelli. Stupendo l'acuto finale appena scoltato.
Udite! Udite! Per credere.
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Forum-zap: Al bar dello sport
Da un pezzo non andavo a curiosare al bar dello sport; o meglio, al bar del calcio, visto che é l’attività sportiva verso la quale le masse riversano le proprie pulsioni.
Sarà che a me del calcio non me ne può fregare de meno (mi scusino i romani veri per la dialettalità passimiana), sarà che a me dello sport in genere non mi importa nulla, sarà che per me lo sport è quello che pratico e non quello che tifo (e chi ha mai tifato per lo sport?), sarà per un sacco di buoni, o cattivi, motivi, ma io questi che discutono, s’arrabbiano, s’insultano, in nome del dio calcio, proprio non li capisco.
Un romanista apre un topic: "Lo stile dei cafoni" e, a commento di un qualche articolo -così perlomeno immagino io, visto che l’autore del topic riporta il seguente pezzo tra virgolette- :
"Lazio e Milan, la partita è già cominciata. Sul sito ufficiale della società rossonera ieri pomeriggio l'accusa: "E' una questione di stile. Noi abbiamo cominciato a pensare alla partita di domenica subito dopo la sfida di Praga. Lo abbiamo fatto pensando al campo. La Lazio invece al campo non pensa ma pensa solo al fischietto. E' partito il signor De Mita, dg della Lazio, solerte nell'auspicare che venga sorteggiato per questa partita che vale scudetto e Champions un direttore di gara con un alto senso di responsabilità. E' triste vedere dirigenti e signori vari cercare di condizionare l'arbitro di una grande partita nella settimana che la precede"
così si esprime:
" Un attacco analogo a quello già fatto nei confronti della Roma. Una rivalità che adesso coinvolge un'intera città e non più una semplice squadra. "Dov'erano De Mita e Mancini - si legge ancora sul sito - che ha parlato di campionato falsato dopo la partita d'andata (gol di Stankovic regolare annullato! ndr). Dov'erano il gatto e la volpe e i loro ululati alla luna dopo questi arbitraggi...." e giù oltre dieci gare e una serie infinita di episodi che, secondo il Milan, avrebbero favorito la Lazio che senza i quali avrebbe collezionato solo otto punti in nove partite..."
per concludere con un: "milan: una banda di provinciali".
Il milanista (provinciale) invece risponde con un : "Ah, la Lazio agisce in quel modo e i provinciali siamo noi vero? E meno male che tu sei quello edotto e illuminato! Ahahah! Ma fammi il piacere! "
portando, a corredo del suo commento, un lungo articolo dal sito del Milan che vi risparmio e che, soprattutto, mi risparmio, in cui viene citata una serie di nomi (perfetti sconosciuti per me) che, oltre ad essere noti a loro tifosi, pare che siano anche noti alle starlette del varietà da quattro soldi (ove il numero sta a indicare la qualità delle starlette, non il loro compenso) e alle modelle da passerella, che in questi ultimi tempi sembrano subire solo il fascino dell’uomo che tira calci; nomi che sembrerebbero appartenere ad autori di goal andati a segno o andati a male.
E un terzo, un laziale, gli risponde:
"Non si puo' dire che faccia difetto il coraggio a questi finissimi scribi della media Brianza..."
Quest’ultimo che, devo dire, mi è simpatico, ed è anche intelligente, conclude con un: " Come avrebbe detto il mio bisnonno emigrante "The class is not water." Così come mi è, istintivamente simpatico, l’autore del topic che al suo "provinciali", ora aggiunge anche un "cafoni". Così tanto per essere in linea col titolo del topic.
Ebbene si: la classe non è acqua.
Tutta questa storia del calcio, dei bilanci taroccati, delle colpe che non sono mai di nessuno, mi riporta al divertente "Bonsai" di Sebastiano Messina su "Repubblica" di oggi. Non sarà per caso che la colpa è sempre dei Valpreda? Non riuscite a capire? Mica vi posso spiegare tutto. Andate a leggervi le altre notizie del giorno, non solo quelle relative al futtboll, così vi è più chiaro.
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La posta di Libero
Questo é quanto compare entrando nella casella di posta con safari, dal portale di libero.
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HELP
Qualcuno ha un account di posta su libero? Mi piacerebbe sapere se vi riesce di accedervi dal portale. Grazie
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L’ispettore Derrick senza Derrick
Leggevo dal “Venerdì di Repubblica” la rubrica “Belvedere” che Beniamino Placido ivi tiene.
M’é venuto in mente il post Letture da bagno sul quale allure ed io abbiamo scambiato qualche opinione chiarendoci subito che per letture da bagno non s’intendono necessariamente quelle ad effetto lassativo (che pur può essere un bell’effetto per alcuni), e chiarisco quindi subito che leggere Placido mi piace e, generalmente, mi fido delle sue opinioni.
“La sindrome di Crusoe”, questo il titolo dell’ultimo “Belvedere” letto, riguarda il lancio delle “nuove” trasmissioni televisive e, più particolarmente, la nuova serie di telefilm polizieschi -come se non ce ne fossero già abbastanza di eroi in pistole e manette- e, ancor più particolarmente, il poliziesco di manifattura tedesca “Siska” in onda su Retequattro: sissì quella del salvataggio, quella delle lacrime in diretta dell’Emilionazionalpopolare.
Placido si sofferma a descriverci fisicamente il poliziotto e il suo subalterno con dovizia di particolari e nota come nella serie é costante l’assenza della figura femminile; ciò che lo porta a fare un parallelismo coll’eroe di Defoe.
Bien. Ieri sera mentre scrivevo l’aggiornamento sui bloggers clarenciani, ho acceso la tivì che, manco a dirlo, stava proprio trasmettendo, sulla citata rete, il poliziesco de quo.
Prima che la noia mi sopraffacesse -assai presto- ho notato la somiglianza col più famoso “Ispettore Derrick” di cui al titolo di questo post.
Sarà perché la produzione é anch’essa tedesca, sarà per la somiglianza (espressiva) dei protagonisti , sarà per tutta una serie di altre circostanze che mi portano anche a domandarmi se registi, sceneggiatori non siano gli stessi dell’altra serie germanica, ma a me viene in mente l’ispettore più famoso, dopo il tenente Colombo beninteso, al quale, come ben si sa, non la si fa.
Siska ha la stessa faccia buona, anche se più giovane e belloccia, incarna un “già visto” sentimento di buonismo, sembra essere affetto dal medesimo asessuatismo del passato eroe.
Insomma, quasi quasi, mi piaceva di più il buon vecchio Horst Tappert con i suoi occhioni bovini e paterni.
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Sopravvissuti e Desaparecidos
Provvedo a riaggiornare notizie e link degli amici clarenciani.
Gli amici Best e Billy si sono spostati entrambi su Splinder rispettivamente ai seguenti indirizzi: bestio billythekid
Claudio, che m'ha lasciato un saluto su clarence, é ancora nella vecchia casa, al seguente indirizzo: lucignolo
divina é ancora attiva, purtroppo senza le sue splendide illustrazioni, su clarence; manuela ha cambiato casa: questo il campanello da suonare:
nullachemibasti;
graziella, dopo essere migrata su splinder merdaday sembra essere ritornata al vecchio amore graziellaetc, ma forse continua a tenere il piede in due scarpe (come darle torto?);
nuova casa anche per
diciassettepollici
Le notizie di
apprentisorcier sono ferme al 9 febbraio in attesa di una risposta, troppo tardiva, da parte di clarence.
E’ andata meglio a lorenzo che ha invece ricevuto risposta alla sua mail da parte di clarence.
Potete leggerla qui
Nuove notizie, invece da Auro alla quale il tentativo di fuga é riuscito qui;
gattostanco ha sodalizzato con giavasan;
red ha nuovamente traslocato ed ora ci riceve nel suo salottobuono; anche vololibero ha traslocato. Questa la sua nuova casa: qua.
L’inquietitudine col quale chiudevo il mio ultimo aggiornamento é diventata, se possibile, ancor più inquieta, in vista dell’annuncio di politbjuro di chiudere il blog. Il suo ultimo post é un “atto d’accusa” nei confronti di clarence che mi sento di condividere, avendo già espresso in precedenza le mie opinioni sulla nuova piattaforma. Politbjuro saluta i suoi lettori con una colta citazione -di quel tal Sandro, autor di un romanzetto...- riducendo, forse volutamente, il numero dei lettori stessi di cinque unità.
Mi rinfranca, però, leggere -in questo momento- quanto lo stesso politbjuro scrive in risposta ai due commenti di red e isocrazia.
T’aspettiamo polit!
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VADO IN VACANZA
Sarà un po' lunga.
In mia assenza godetevi questa quartina di Omar Khayyâm. Au revoir!
"Mai l'intelletto mio si distaccò dalla scienza,
Pochi segreti ci sono che ancor non mi son disvelati,
E notte e giorno ho pensato per lunghi settantadue anni,
E l'unica cosa che seppi é che mai nulla ho saputo.
Il grano d'ogni speranza andrà, alla fine, sull'aia,
Ed il Giardino e il Palazzo rimarranno senza di noi.
E dunque il tuo oro e il tuo argento fino all'ultimo soldo
Spendilo insieme all'Amico; rimarrà, altrimenti, al Nemico.
Gli amici più fidi e sinceri tutti si sono perduti:
Ai piedi della Morte caddero proni uno ad uno.
D'un solo vino bevemmo, in giro, alla Mensa del Mondo:
Uno o due turni prima di noi caddero ebbri."
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BLOGSPOT
Ieri ho provato a costruire una pagina qui: http://provadiblog.blogspot.com
La piattaforma é decisamente più chiara (anche se in lingua inglese) di quella adottata da clarence, vi sono varie possibilità (tramite Haloscan) di inserire un counter, e i commenti (cosa che ho fatto con molta facilità. Funziona bene, é veloce, facile da gestire.
Le istruzioni sono tutte in lingua inglese.
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PASSATA é LA TEMPESTA?.... S'ODE..
E’ come se un tremendo terremoto si fosse abbattuto su clarence; vi sono case crollate, altre pericolanti, feriti lievi, feriti gravi, dispersi.
Mi tiro giù dal divano sul quale ho passato la notte; prova del senso di precarietà avvertito durante gli ultimi giorni.
Anche il mio osservatorio, da dove adesso scrivo, é pericolante; l’ultimo strumento di una serie sofisticatissima di apparecchiature, NetNewsWire, qui installate, sembra essersi arrestato al momento della violenta scossa. E così continua a segnalare numeri che non trovano riscontro quando provo a entrare nei blogs di riferimento: non trovo traccia di vita recente.
Alla mia anagrafe virtuale mancano molti nomi.
Decido di uscire, m’aggiro tra le macerie, busso alle porte di edifici apparentemente indenni.
Il silenzio é spettrale.
Faccio l’appello:
l’urlo di
il capolavoro di bestio é ancora qui, luccicante come “ORO”
provo a lasciare due messaggi sulla segreteria telefonica di
divina ma il nastro non ne reca tracce.
vololibero
che aveva appena ri-decorato la casa m’accoglie con un’esclamazione emblematica: “cazzo!”, e mi lascia con una domanda non poco inquietante.
a billy
avevo lasciato istruzioni perché le leggesse al suo risveglio ma, di esse, non v’é neppure l’ombra;
mi sposto di “qualche” chilometro e il mio umore ha un guizzo verso l’alto nello scoprire che a
cuba
si sta bene; tutto merito del clima, dei suoni, della gente. La cubanite é un virus che contagia e rinfranca ed é con animo meno pesante che ripercorro a ritroso i chilometri per attingere ulteriore ottimismo da
iaia
Lo stato di grazia dura però poco. Constato che anche
derrauber, un fiume in piena, é tornato a scorrere, come assopito nel suo naturale alveo.
manuela é triste ma ottimista.
graziella, una delle tre grazie, grazie al cielo (scusate il bisticcio di parole) é una mitraglia anzi, un vulcano in perenne eruzione;
anche
diciassettepollici sembra aver resistito, seppur con qualche lieve crepa, alla scossa;
risospintisenzaposa é un po’ incazzato ma non s’arrende;
mentre, invece, incazzatissmo é
giallodivino ma per motivi diversi e forse non s’é accorto del sisma perché, per sua fortuna, s’era assentato qualche giorno prima.
Anche
giavasan
é migrato altrove e le sue eccezionali immagini ora si trovano
qui
Non mi é chiaro scoprire se il tentativo di fuga é riuscito a
Auro perché non riesco a decriptare le date.
bassoatesino é riuscito a mettere in salvo le sue sale prima dello scossone e, adesso, il cinema lo guardiamo
qui
I commenti sul blog di
gattostanco mi notiziano di altri sopravvissuti.
Il datario
newyorkese é fermo al tre Febbraio ma attendo, trepidante, nuove notizie dall’amico micmol.
Purtroppo non ho notizie di tanti altri, di coloro che non erano iscritti alla mia “anagrafe” , ma della cui presenza ero a conoscenza attraverso la lettura degli ultimi cinquanta. Mi auguro che, presto, si escogiti un modo per ritrovarli .
Il silenzio più inquietante arriva però da
politburo
ma proprio da politbjuro m’aspetto un “resistere, resistere, resistere” che mi scuota da questa pericolosa apatia.
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Clarence: LA DIASPORA
Elenco di blogs da me osservati che hanno migrato altrove. Aggiornerò la lista mano a mano che verrò a conoscenza di altri "spostamenti".
gattostanco
red
stefano
todrownarose
oggi
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